MAPPA 8XMILLE

Scopri i progetti.

×

Tempio Votivo al Cuore Immacolato di Maria

Regione: Triveneto

Diocesi: Verona

Località: Verona

Ambito: Culto e Pastorale

Destinati: € 82.000

Anno: dal 2005 al 2005

Condividi

Opere d'arte.  

Ricerca un progetto:

CI SONO 16486 PROGETTI

Form-Azione - I anno

Regione: Piemonte

Diocesi: Biella

Località: Biella

Ambito: Carità

Destinati: € 18.000

Anno: 2018

Il progetto, biennale, si realizza nella provincia di Biella, a beneficio di 20 persone inoccupate e senza dimora, prevedendo azioni finalizzati all'inserimento socio-lavorativo. Nello specifico si prevede: - la collaborazione della Caritas diocesana con le agenzie formative del territorio, a partire dal lavoro dello sportello PAAP (punto di Accesso Accoglienza Plurale, che offre orientamento ai beneficiari della Mensa sociale "Il Pane quotidiano"), per la progettazione di percorsi specifici sulle particolari esigenze dei destinatari; - l'attivazione di tirocini e borse lavoro in collaborazione con gli altri sportelli territoriali di accompagnamento al lavoro; - l'attivazione di PASS (Percorsi di Attivazione Sociale Sostenibile), che Caritas promuoverà e in parte finanzierà nell'ambito di una sperimentazione della Regione Piemonte che vede il coinvolgimento del Comune di Biella e di due Consorzi socio-assistenziali.

Il muro invisibile - I anno

Regione: Abruzzo Molise

Diocesi: Termoli - Larino

Località: Larino CB

Ambito: Carità

Destinati: € 13.450

Avvalendoci di un percorso terapeutico-espressivo attraverso l'ausilio di laboratori artigianali e artistici, riteniamo di poter aiutare gli abitanti della casa circondariale di Larino nell'affrontare un percorso volto a rielaborare la sofferenza (personale, familiare ed arrecata agli altri) e imparare nuovi stili di vita, sperimentandosi in ruoli sociali che non hanno mai avuto la possibilità di vivere.

Detenzione creativa - I anno

Regione: Abruzzo Molise

Diocesi: Chieti - Vasto

Località: Vasto CH

Ambito: Carità

Destinati: € 97.000

L’idea progettuale è il reinserimento lavorativo dei detenuti. Il progetto si svolgerà su due poli di riferimento, Chieti e Vasto. Per Vasto si pensa di inserire n.3 detenuti (uomini e/o donne) che provengono dalla Casa Lavoro di Vasto, con assunzione regolare a tempo determinato. I detenuti verranno inseriti nel contesto lavorativo ordinario della cooperativa il Recinto di Michea, cooperativa che si occupa quotidianamente di accogliere detenuti in permesso premio, ex detenuti e ragazzi diversamente abili. I detenuti, in accordo con la Casa circondariale di Vasto, hanno la possibilità di lavorare 4 ore al giorno, dal lunedì al venerdì accompagnati e seguiti da un tutor. I detenuti collaboreranno con i ragazzi diversamente abili e si occuperanno di attività manuali come l’accudimento degli animali all’interno della fattoria, lavori nei campi e lavori artigianali. Sarà aperto un laboratorio dove i detenuti possono confezionare frutta, verdure, marmellate e quanto altro destinato alla vendita. Per Chieti si pensa di inserire n.2 detenuti (uomini e/o donne) con assunzione regolare a tempo determinato per 4 ore giornaliere. I detenuti, che provengono dalla casa circondariale di Chieti potrebbero svolgere il loro servizio presso le strutture della Caritas Diocesana, in particolar modo presso il centro di distribuzione viveri e alimenti e occuparsi della consegna del pacco viveri e dei vestiti e soprattutto del riordino dei magazzini e carico/scarico degli alimenti e dei vestiti che vengono donati quotidianamente. Oppure saranno occupati dal Comune di Chieti e/o dal Comune di Francavilla per attività come manutenzione e cura dei giardini e delle aree verdi della città oppure dall’Anas per la manutenzione delle strade. Alla fine dei due anni saranno messi a disposizione n.3 borse premio per n.3 detenuti più meritevoli. Le borse premio consisteranno in un corso di formazione professionalizzante spendibile sul mercato del lavoro.

Insegnami a studiare da solo 2

Regione: Sardegna

Diocesi: Alghero - Bosa

Località: Alghero SS

Ambito: Carità

Destinati: € 51.300

Il progetto ha come destinatari alunni stranieri, che rientrano nei BES (Legge 27 dicembre 2012), i quali necessitano di strategie di intervento programmate e strumenti di lavoro semplificati. I ragazzi stranieri che quest'anno hanno frequentato il doposcuola sono stati in numero rilevante, e si è constato come un percorso assiduo permetta loro di migliorare sempre più l'approccio con la lingua italiana, e quindi con lo studio, ma sia anche favorevole per il rapporto con gli altri. Sono previste lezioni individuali di potenziamento; attività di "Cooperative Learning" per esercitare la produzione orale e scritta della lingua italiana, creazione di una piattaforma gratuita in cui inserire appunti e dispense semplificate; colloqui individuali per monitorare l'inserimento nel nuovo contesto sociale e culturale; laboratori interculturali. Il progetto, inoltre, vuole intervenire sugli alunni che hanno abbandonato gli studi scolastici (Circolare ministeriale 6 marzo 2013). Questi due interventi si inseriscono entrambi nelle attività di contrasto alla dispersione scolastica, emergenza in crescita. Consistono in percorsi personalizzati (sostegno, doposcuola, incontri periodici con la famiglia, la scuola ed eventuali i professionisti che lavorano con i ragazzi).

Oltre me - I anno

Regione: Campania

Diocesi: Sessa Aurunca

Località: Mondragone CE

Ambito: Carità

Destinati: € 15.700

Il progetto, biennale, si realizza attorno al CdA diocesano di Sessa Aurunca e consiste nel finanziamento di diverse attività proposte dalla Caritas sull'ambito del supporto socio-educativo, a beneficio complessivo di 50 giovani. Nello specifico si prevede: 1. erogazione di borse di studio, sotto forma di sostegno al reddito, per adolescenti e giovani desiderosi di voler continuare gli studi ma con scarse possibilità economiche; 2. realizzazione di corsi di lingue per gli immigrati extracomunitari; 3. tutor per minori non accompagnati; 4. messa a disposizione per i giovani imputati che il tribunale consegna ai servizi sociali.

Opzione giovani - I anno

Regione: Umbria

Diocesi: Gubbio

Località: Gubbio PG

Ambito: Carità

Destinati: € 90.000

A partire dalle proposte diocesane in seguito alla riflessione condotta sul mondo giovanile (“Sinodo dei Giovani”), il progetto intende proporre una attenzione multidimensionale con particolare riferimento: - alle famiglie – soprattutto a quelle con bambini - supportandole nel proprio ruolo genitoriale (nelle parrocchie di Padule e Casamorcia); - agli adolescenti, attraverso laboratori cinematografici nelle scuole secondarie di secondo grado, riflettendo in particolare su: vocazione; famiglia; accoglienza; lavoro; legalità; pace; carità; - all’inserimento lavorativo dei giovani-adulti; - ai giovani immigrati, per sviluppare la cultura dell’integrazione e dell’accoglienza, con particolare riferimento alle seconde generazioni.

Conosciamoci - I anno

Regione: Toscana

Diocesi: Prato

Località: Prato

Ambito: Carità

Destinati: € 19.700

Il progetto prevede azioni di accompagnamento rivolte alle famiglie immigrate (soprattutto alle donne) che si presentano ai servizi caritativi diocesani. Saranno proposte attività volte all’autonomia nella gestione familiare quotidiana con particolare attenzione alla comprensione della lingua italiana e alla conoscenza e accesso ai servizi del territorio., attraverso azioni di: • ascolto empatico; • corsi di lingua italiana per le donne; • facilitazione delle relazioni scuola-famiglia e in generale con gli uffici pubblici; • incontri di verifica e tutoraggio ai nuclei con particolari situazioni di disagio; • rete di sostegno educativo per le famiglie con più di due figli piccoli e sostenere il percorso di studi degli adolescenti in collaborazione con le altre realtà del territorio.

Sorella Terra 2

Regione: Sicilia

Diocesi: Monreale

Località: Monreale PA

Ambito: Carità

Destinati: € 38.200

Anno: 2018

Il progetto si inscrive nell'ottica della prosecuzione di "Sorella Terra" finanziato con i Fondi 8xmille del 2017, che aveva la finalità di creare un'opportunità lavorativa per 3 disoccupati. Questa seconda annualità è rivolta a 5 persone dai 20 ai 35 anni con disabilità ad alto funzionamento. La proposta promuoverà un insieme di pratiche che coniugano l’aspetto imprenditoriale dell’agricoltura sociale con un programma di sviluppo orientato alla inclusione dei destinatari nella vita della comunità attraverso una serie di attività che pongono il disabile a contatto con la natura, in modo da poter sviluppare il senso del prendersi cura di se stessi, soprattutto nell'ottica del "dopo di noi" e consentire di rafforzare il senso di fiducia che le famiglie possano avere nel futuro. Il progetto si può suddividere in tre macroaree. 1) Area Lavoro: produzione, conservazione e distribuzione del raccolto alle famiglie bisognose del territorio creando le basi per l'avvio di una futura attività imprenditoriale nel campo della ristorazione.2) Area Orientamento ai Servizi presenti sul territorio competenti per il supporto sociale e lavorativo, per un eventuale avvio di un'impresa sociale. 3) Area animazione famiglia: verrà utilizzata un'area boschiva di circa 30 ettari di bosco con il coinvolgimento di genitori e figli in percorsi didattici naturalistici, passeggiate in mountibike e a cavallo. Verranno attivati: il Laboratorio delle autonomie che consiste in una "cucina sociale" in cui soggetti normodotati e disabili potranno imparare a cucinare; il Laboratorio delle emozioni che mira a rafforzare le abilità e le risorse personali e relazionali attraverso la manipolazione della carta, dei colori e delle stoffe;

Casa Bakhita

Regione: Lazio

Diocesi: Gaeta

Località: Coreno Ausonio FR

Ambito: Carità

Destinati: € 120.000

Casa rifugio per ragazze/donne vittime di tratta che vogliono uscire dallo sfruttamento sessuale. Questa accoglienza è rivolta a tutte le donne, senza alcuna discriminazione di razza, colore, lingua, religione, opinioni politiche, origine o stato sociale, appartenenza a minoranze, censo, nascita, orientamento sessuale, età, disabilità, status di migrante o rifugiata.

Una comunità che accoglie - I anno

Regione: Triveneto

Diocesi: Trento

Località: Arco TN

Ambito: Carità

Destinati: € 47.800

Anno: 2017

La progettualità che si sta proponendo è una parte di quella, più estesa a tutta la Diocesi e già messa in campo che è la TerzAccoglienza. L’idea nasce dall’esigenza di avere un luogo in cui accompagnare almeno per altri 12 mesi di progettualità nuclei familiari non in grado di proseguire il percorso di inclusione sociale senza un supporto. Il progetto “una Comunità che Accoglie” non intende solo dare abitazione, ma è un percorso educativo insieme all’equipe di operatori per la ricerca lavorativa e abitativa e per l’inserimento sociale tramite le risorse che sui territori già ci sono. L’obiettivo è dunque quello di dare accoglienza a persone che hanno quasi raggiunto autonomia in ogni ambito e alle quali manca davvero poco per maturare quelle conoscenze per farle andare avanti senza aiuti né sostegni. Oltre a dare accoglienza, si vuol fare opera di monitoraggio delle singole situazioni (lavoro, scuola, volontariato) cercando di creare attorno a queste persone una comunità accogliente sensibile e disponibile come un buon vicino.

Cibo per tutti - I anno (Spazio d'Angolo)

Regione: Piemonte

Diocesi: Torino

Località: Torino

Ambito: Carità

Destinati: € 140.000

Anno: 2018

Il progetto, proposto come biennale, si realizza a Torino, principalmente a beneficio di 100 persone senza dimora. Consiste principalmente in due attività: - rafforzare, coordinandole, le diverse attività e i progetti di recupero delle eccedenze alimentari, attraverso la realizzazione di una applicazione informatica che possa collegare donatori (soprattutto da esercizi medio piccoli) e donatori e rendere progressivamente disponibili a livello cittadino - coinvolgere, attivandole, 40 persone senza dimora, con il metodo autobiografico nella realizzazione di una pubblicazione sul diritto al cibo Nella seconda annualità si realizzerà un polo animativo diffuso per il contrasto allo spreco alimentare, presso le mense cittadine, con percorsi formativi e interventi mirati per le giovani generazioni, oltre che per la realizzazione di eventi finalizzati alla condivisione delle buone pratiche già in corso.

Dignità e lavoro - I anno

Regione: Umbria

Diocesi: Orvieto - Todi

Località: Todi PG

Ambito: Carità

Destinati: € 50.000

Anno: 2018

Il progetto si prefigge tre obiettivi essenziali: 1. Sostenere lo sviluppo di una piccola cooperativa sociale (promossa dalla Diocesi) ad incrementare le potenzialità operative, attraverso un miglioramento della dotazione di attrezzature a disposizione, tale che consenta un ampliamento delle attività conto terzi (aumento nella gestione di oliveti, maggiore produzione di olio, aumento di alveari e della produzione di miele, presa in gestione di ulteriori aree verdi, ecc.). Tutto ciò per favorire l'impiego di ulteriore personale. 2. Sostenere direttamente, almeno parzialmente, ulteriori assunzioni a tempo determinato e/o tirocini nella cooperativa stessa di soggetti in situazioni di fragilità. 3. Coinvolgimento di tutti i centri di ascolto di tutte le unità pastorali della Diocesi in tutte le azioni del progetto.

L'aiuto oltre lo spreco - I anno

Regione: Lombardia

Diocesi: Lodi

Località: Lodi

Ambito: Carità

Destinati: € 53.550

Il progetto si realizza a Lodi e Codogno e consiste nel potenziamento del sistema realizzato negli anni dalla Caritas diocesana per il recupero delle eccedenze alimentari finalizzate all'iuato alle persone accompagnate dai CdA parrocchiali e attraverso i servizi diocesani. In particolare si intende: - attrezzare i magazzini di Lodi e Codogno, che provvedono all'approvvigionamento del Centro di Raccolta Solidale, provvedendo alla informatizzazione dei processi a beneficio delle strutture territoriali (in particolare parrocchie) accreditate e a garanzia di un miglior collegamento con i CdA in rete - potenziare il servizio mensa avviato nel gennaio 2018, come segno di carità del Giubileo straordinario, informatizzando gli accessi (in collegamento con il CdA diocesano "Il primo passo") e realizzando una cambusa idonea allo stoccaggio e alla lavorazione delle eccedenze alimentari - offrire formazione, coordinamento e consulenza mirata ai volontari coinvolti nei diversi servizi di contrasto alla povertà attraverso l'aiuto alimentare, attraverso l'impegno di un operatore dedicato all'area povertà alimentare

Perché sia nuovamente dimora - I anno

Regione: Liguria

Diocesi: Genova

Località: Genova

Ambito: Carità

Destinati: € 280.000

Anno: 2018

Il progetto nasce da una riflessione attivata in diocesi in relazione alla capacità di risposta all'emergenza abitativa. Per le persone senza dimora, la caritas dispone di due strutture di accoglienza: una più emergenziale, l'altra più strutturata (ma avviata solo nel giugno 2018). Per le famiglie in emergenza abitativa è stato invece potenziato il sistema di accoglienza attraverso l'efficentamento degli appartamenti disponibili e l'acquisizione di nuovi alloggi. Scopo del progetto è quello di potenziare ulteriormente la capacità di risposta, secondo alcune direttrici: - rendere più efficace il sistema di prima e pronta accoglienza evitando il sottoutilizzo dei posti letto disponibili; - facilitare l'uscita dai servizi di accoglienza (o evitare gli accessi) attivando forme di sostegno economico che offrano una stabilità economica in cambio di un impegno sociale (es. all'interno di organizzazioni di volontariato); - attivare forme di accoglienza stabili o con tempi di permanenza lunghi in cui le persone possano vivere l'esperienza di casa e di comunità, con un coinvolgimento attivo delle parrocchie e delle realtà di matrice ecclesiale in relazione all'accompagnamento; - studiare forme di accoglienza dedicate in modo specifico alle persone senza dimora in situazione di particolari fragilità (es. sanitarie), che difficilmente si adattano alle regole dei presidi alloggiativi ordinari; - implementare l'utilizzo dei percorsi di integrazione sociale e lavorativa (es. tirocini formativi) mettendoli a disposizione dei soggetti che hanno la possibilità di usufruire di soluzioni alloggiative autonome, ma con necessità di sostegno economico.

Tu il mio bene - I anno

Regione: Campania

Diocesi: Sorrento - Castellammare di Stabia

Località: Castellammare di Stabia NA

Ambito: Carità

Destinati: € 130.000

Anno: 2018

Il progetto prevede una serie di attività: a) potenziamento dei servizi esistenti di accoglienza notturna, docce e lavanderia per senza dimora, mensa, sportelli di consulenza (legale, sanitaria) ed orientamento al lavoro (opere-segno “Beata Madre Teresa di Calcutta” e “Il ponte”; b) apertura di un emporio solidale a Castellammare di Stabia (coordinamento del centro di ascolto diocesano e dei centri di ascolto parrocchiali aderenti; formazione specifica per i volontari; adeguamento della struttura ed apertura).

CI SONO 16486 PROGETTI

Vieni a conoscere i numeri del rendiconto generale delle destinazioni dell'8xmille.

Vai al rendiconto

Scopri alcuni dei progetti realizzati.

Padulle (BO)

Dispensa Solidale, assistenza alimentare.

Piacenza

Mensa della Fraternità, Caritas diocesana.

Roma

Piccolo Mondo, asilo nido multietnico.

Bologna

Voce del verbo accogliere, reinserimento sociale ex-detenuti.

Roma

La Casa nelle Stelle, assistenza notturna.

Orizaba (Messico)

San Luis Gonzaga, scuola e dormitorio.

Ales Terralba (OR)

Marcia della Pace.

Caserta

Parrocchia del Buon Pastore, aiuto alla comunità.

Huayacocotla (Messico)

Progetto Prodh, a difesa diritti umani.

Vuoi ricevere aggiornamenti mensili
su come vengono destinati i fondi dell'8xmille?