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CI SONO 16356 PROGETTI

Emporio Osimo 2

Regione: Marche

Diocesi: Ancona - Osimo

Località: Osimo AN

Ambito: Carità

Destinati: € 130.000

Il progetto, presentato per la sola annualità 2018, prevede il rafforzamento delle attività dell'Emporio solidale avviato nel 2017 a Osimo, a beneficio di circa 500 famiglie. Oltre all'acquisto di un automezzo per il recupero delle eccedenze alimentari, si prevede un particolare investimento nelle attività di animazione di parrocchie e scuole, e di attivazione delle risorse territoriali: associazioni, piccoli esercenti, GDO. Il progetto prevede la realizzazione di un unico punto di distribuzione viveri cittadino, con la realizzazione di un "Emporio della Solidarietà" che sia una opera segno tangibile della Chiesa locale fungendo da strumento di animazione per l'intera Comunità sia laica che cristiana. L'Emporio vuole essere uno strumento innovativo offerto alle famiglie in difficoltà, puntando l'attenzione sulla autonomia e sulla promozione umana di ogni individuo. L'ottica del progetto di tipo caritativo, si contrappone pesantemente alle dinamiche assistenzialistiche passate, cercando di porre al centro di tutto la persona. La seconda annualità del progetto prevede oltre alla gestione ordinaria dell' Emporio, che richiede un ulteriore aiuto, in quanto in fase di avvio, azioni specifiche di coinvolgimento ed animazione territoriali; in modo particolare, si porteranno avanti lavori di animazione con le parrocchie, con le scuole e con le associazioni di volontariato del territorio.

Per-Essere: mi prendo cura di te - I anno

Regione: Molise

Diocesi: Termoli - Larino

Località: Termoli CB

Ambito: Carità

Destinati: € 29.700

Anno: 2017

Il progetto, biennale, si realizza a Termoli e consiste nel potenziamento del Centro di Aiuto alla Famiglia "Amoris Laetizia", con un bacino potenziale di utenza di circa 500 famiglie, con particolare riferimento ai servizi di ascolto e orientamento, e alla garanzia di interventi specialistici di psicoterapia, consulenza famigliare e sostegno alla genitorialità. Il progetto, inoltre, prevede, senza oneri sul budget, la promozione graduale di sportelli di aiuto alla famiglia in ogni fornaia della diocesi, principalmente attraverso la promozione di associazioni di famiglie. L’esperienza sul territorio diocesano degli ultimi anni, ci ha reso consapevoli delle particolari esigenze che affliggono tanta parte delle nostre comunità; adoperarsi nel sostenere la famiglia, accompagnarla nella sua interezza nell'affrontare le situazioni di povertà non solo economiche ma di diritti, relazionali, affettive, è stato il cardine sul quale abbiamo fatto ruotare tutte le nostre iniziative progettuali nell'ultimo decennio. Al fine di garantire un reale supporto si è deciso di Implementare la centralità della famiglia sia sotto l’aspetto educativo che sul versante della consulenza familiare psicologica, mettendo a disposizione strumenti e servizi che lavorino nelle scuole, negli spazi ludico formativi dedicati ai minori, oltre che in affiancamento ai servizi già offerti dai nostri centri di ascolto e dalla Caritas diocesana più in generale. All’atto pratico si tratta di intervenire su due aree, 1) l’area della prevenzione e formazione al benessere delle relazioni familiari; 2) l’area del supporto e trattamento psicologico e professionale delle principali richieste di aiuto da parte di singoli/coppie e famiglie che si rivolgono al Centro.

Solidarietà al lavoro - II

Regione: Emilia-Romagna

Diocesi: Carpi

Località: Carpi MO

Ambito: Carità

Destinati: € 51.300

Anno: 2018

Il progetto, in questa seconda annualità, intende rafforzare la capacità di attivare opportunità formative e qualificanti capaci di far accrescere il bagaglio di competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro di un numero ristretto di beneficiari (25) selezionati dai centri di ascolto, con particolare riferimento alle persone espulse dal mercato del lavoro ed ai giovani in cerca di prima occupazione. La seconda fase del progetto prevede di attivare percorsi di sostegno all'avvio di progetti di autoimprenditorialità, con piccoli contributi per start-up di impresa.

Legami che liberano - II anno

Regione: Emilia-Romagna

Diocesi: Modena - Nonantola

Località: Modena

Ambito: Carità

Destinati: € 175.000

Anno: 2019

Il progetto si realizza a Modena, principalmente presso il Centro di Accoglienza Papa Francesco inaugurato a giugno del 2018, e prosegue, potenziandole, le attività avviate nella prima annualità a beneficio di persone senza dimora e/o in stato di grave marginalità sociale. Nello specifico di prevede: - lo sviluppo del Centro diurno, con la prosecuzione dei laboratori di accompagnamento relazione, e la scuola di italiano, e il potenziamento dello "Spazio Donna" con la realizzazione di un piccolo atelier; - la prosecuzione delle accoglienze presso il centro Papa Francesco, qualificate dalla supervisione dell'èquipe di operatori (ed ex beneficiari) ad opera di una pedagogista e l'apertura a gruppi parrocchiali esperienze di vita comunitaria; - l'avvio dell'accoglienza invernale, con la ristrutturazione dei locali al terzo piano dell'immobile; - la prosecuzione delle accoglienze per ragazze impegnate in percorsi di accompagnamento con la Caritas diocesana, e quella per un nucleo familiare in collaborazione con la parrocchia e i servizi sociali. In questa annualità, inoltre andranno a regime le attività di educazione alimentare e recupero delle eccedenze, con l'integrazione nel progetto delle attività dell'emporio di Medolla, recentemente avviato dalle parrocchie della zona.

Progetto Ponte - I anno

Regione: Lazio

Diocesi: Frosinone - Veroli - Ferentino

Località: Ceccano FR

Ambito: Carità

Destinati: € 50.000

Nell'esperienza fatta in questi anni si è visto come il sistema di accoglienza per gli immigrati adulti ha una sua logica ed un suo percorso chiaro e definito mentre uno degli anelli deboli del sistema di accoglienza è rappresentato dalla presenza nel territorio diocesano dei ragazzi (minori non accompagnati) che all'indomani del compimento del 18° anno di età non hanno più diritto all'assistenza delle case famiglia che li ospitano e con molta difficoltà riescono ad accedere ad altri progetti. Alla luce della situazione descritta, l'obiettivo generale del progetto è di riuscire ad accogliere neo-maggiorenni e far iniziare o concludere percorsi scolastici che offrono un'alta preparazione tecnico-pratica, avviandoli poi a corsi di formazione e7o tirocini offrendo loro l'opportunità di acquisire capacità spendibili nel mondo lavorativo per una futura autonomia.

O.A.S.I. Salute - I anno

Regione: Sicilia

Diocesi: Acireale

Località: Aci Sant'Antonio CT

Ambito: Carità

Destinati: € 18.000

Anno: 2019

Il progetto, proposto come biennale, si realizza ad ACI Sant'Antonio, per circa 300 anziano residenti sul territorio della Diocesi di Acireale. Si prevede: - la realizzazione di "convegni itineranti" nei 6 vicariati, per l'informazione e l'educazione alla salute e alla prevenzione rivolta prevalentemente agli anziani e ai beneficiari dei CdA; - l'allestimento di un poliambulatorio clinico multidisciplinare aperto al pubblico presso la sede del progetto OASI, ad Aci Sant'Antonio, che stipulerà un apposita convenzione con il CdA e le parrocchie per l'erogazione gratuita di visite mediche e screening ai soggetti inviati da queste realtà; - la realizzazione di un corso biennale ECM di pastorale sanitaria (tramite provider per l'accreditamento) per la formazione di "esperti in pastorale sanitaria".

Educhiamo e sosteniamo - I anno

Regione: Lazio

Diocesi: Palestrina

Località: Palestrina RM

Ambito: Carità

Destinati: € 80.000

Anno: 2019

Il progetto, collocato in un orizzonte triennale, si realizza su tutto il territorio della diocesi, con il coinvolgimento delle Caritas parrocchiali, degli 8 CdA, e degli Ambiti territoriali, a beneficio di circa 200 famiglie che saranno sostenute nei loro bisogni. Il progetto ha preso avvio il 1 marzo 2018 parallelamente alle attività ordinarie della Caritas diocesana. In risposta al crescente bisogno di farmaci da parte degli utenti del nostro territorio, si è cercato quanto più possibile di ampliare e ottimizzare il servizio di distribuzione farmaci allestendo uno spazio più ampio e ben studiato per i farmaci e prodotti affini. Ad oggi il servizio è attivo il mercoledì pomeriggio grazie all’aiuto di una professionista (farmacista) presente all’atto della consegna del farmaco. Una importante campagna di sensibilizzazione tra i cittadini ed i farmacisti ha portato ad un forte coinvolgimento del territorio tanto che, a seguito della convenzione con la Fondazione Banco Farmaceutico, nell’ambito della Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco 2019, la Caritas Diocesana di Palestrina può contare sul sostegno di 5 farmacie dislocate su territorio diocesano (Palestrina, Cave, Gallicano, Olevano Romano, San Cesareo). Questo assicurerà una capillarità ed efficacia maggiore nel lavoro di sensibilizzazione e reperimento materiale durante le raccolte di farmaci da donare; inoltre ciò ha dato nuovo slancio alle operazioni di ingaggio di volontari da impegnare nel suddetto servizio. Rimane alta l’attenzione sul bisogno di fruibilità dei servizi sanitari ambulatoriali ad oggi purtroppo ancora in stato embrionale, contiamo però sul fatto che l’ottimizzazione di questo servizio possa essere una buona prima pietra sulla quale costruire nuovi ponti; diverse le proposte di luoghi da adibire a tale scopo che verranno analizzate ed eventualmente prese in considerazione nella seconda annualità. Parallelamente è stata avviata un opera di riqualificazione dello stabile di Colle Farina, in disuso da un po’ (stabile in pieno possesso della Diocesi) dove potrebbero essere avviati corsi di cucina o similari. Nell’ambito dell’educazione al NON SPRECO si è deciso di far partire un nuovo servizio pilota in accordo con una realtà del territorio che consiste nel ridistribuire gli eccessi agli utenti del centro di ascolto diocesano: una pasticceria donerà al nostro centro tutti i residui della loro produzione, ovviamente ottemperando a tutte le norme igienico-sanitarie vigenti per tali operazioni. Per il momento si tratterà di pasticceria da banco, nelle prossime annualità, se il servizio prenderà piede, potrebbe essere ampliato con la distribuzione di esuberi di catering.

Da molto lontani a molto vicini

Regione: Lazio

Diocesi: Palestrina

Località: Palestrina RM

Ambito: Carità

Destinati: € 20.000

Anno: 2019

Il progetto, proposto in un orizzonte triennale, si realizza a Palestrina e prevede la riorganizzazione amministrativa, didattica e logistica della Scuola di Italiano per Stranieri, attiva dal 2012, a beneficio di 50 persone rifugiate e richiedenti asilo da tutto il territorio diocesano (18 Comuni). Il progetto è stato avviato il 3 marzo 2018 con l’anno scolastico già attivo; ciò non ha comportato grossi problemi in quanto dal lato didattico molto del lavoro era stato programmato. Questo ci ha permesso di concentrarci maggiormente sull’aspetto organizzativo ed amministrativo della SCUOLA DI LINGUA E CULTURA ITALIANA. E’ stata istituita una “equipe lavorativa” dedicata composta da un preside, un coordinatore didattico ed una segretaria con mansioni rispettivamente amministrative, didattiche e segretariali che garantisce un’organizzazione dei dati (sensibili e non), dei contatti e delle convenzioni e, non meno importante, permette di avere uno storico del materiale didattico in uso. Particolare attenzione è stata dedicata alla raccolta, la classificazione e l’archiviazione di dati (anche pregressi) riguardanti i corsisti, gli insegnanti volontari, i tirocinanti nonché tutto il materiale didattico recuperabile creando un unico database per uso interno. La creazione di una nuova segreteria ha permesso inoltre un restyling dei documenti finora utilizzati creando una nuova grafica identificativa della realtà SCUOLA, il tutto è ancora sotto supervisione dell’amministratore apostolico per il via libera ufficiale; è nell’intenzione dell’equipe inoltre creare una nuova pagina dedicata sui principali social networks ed una casella di posta elettronica esclusiva. Molto si è lavorato inoltre sull’ingaggio di nuovi volontari per poterli impegnare nelle attività del progetto, a loro è stato dedicato un seminario sull’immigrazione ed un secondo, più ampio, legato a tutte le attività e servizi del mondo Caritas. Nel territorio diocesano, più precisamente nella città di Palestrina, abbiamo individuato una nuova sede dove, dal 4 dicembre, sono stati spostati gran parte dei gruppi di lavoro, la sede centrale rimarrà come sede legale, segreteria e principale riferimento per gli utenti. Questo ha permesso un notevole miglioramento innanzitutto della “logistica” del servizio avendo a disposizione nuovi spazi per distribuire meglio anche “fisicamente” i gruppi di lavoro con nuove aule a disposizione; di conseguenza una calendarizzazione più flessibile ed ampia dei percorsi formativi. Dal continuo studio delle realtà territoriali, è emerso un nuovo bisogno: riscontriamo la necessità di inserire un corso di lingua italiana per italiani con inesistente/scarsa alfabetizzazione. Nella seconda annualità contiamo di mandare a regime un percorso formativo apposito con docenti e materiali didattici preparati e formulati ad hoc.

San Giorgio, chiesa sussidiaria della parrocchia di Stella Maris

Regione: Sardegna

Diocesi: Lanusei

Località: Tortolì OG

Ambito: Culto e Pastorale

Destinati: € 464.812

Anno: dal 1994 al 1997

La prima pietra fu posta il 2 luglio 1994. La parrocchia, affidata al clero diocesano dal 1995, fu aperta al culto l'8 giugno 1997. Per non variare l'intitolazione della vecchia storica chiesa, la nuova fu intitolata a San Giorgio, vescovo di Suelli, fondatore, nel secolo XI della diocesi, che, nel 1983, il Papa Giovanni Paolo II aveva proclamato patrono secondario della Diocesi. Il finanziamento era stato ottenuto dalla CEI, per il 70 per cento dell'importo. Il Comune aveva contribuito costruendo l'ala delle Opere parrocchiali. Il restante fu dato dalla diocesi di Lanusei.  

Abitare - I anno

Regione: Triveneto

Diocesi: BOLZANO-BRESSANONE

Località: Bressanone BZ

Ambito: Carità

Destinati: € 132.250

Anno: 2018

Il progetto mira a potenziare risposte concrete alla mancanza di alloggi attraverso il modello dell’HL - Housing Led (servizi finalizzati all’inserimento abitativo, ma di più bassa intensità, durata e destinati a categorie non croniche) destinati ad accoglienza temporanea prima di un alloggio definitivo per persone che non hanno bisogno di un accompagnamento intensivo o progetti, dove la condivisione di un alloggio è elemento principale per il rafforzamento delle competenze sociali per un reinserimento attivo nelle comunità. Nello specifico il progetto è pensato soprattutto per coloro che svolgono attività lavorativa, ma in forme precarie, temporanee, con redditi troppo ridotti per permettersi cauzioni e pagamento regolare degli affitti; per persone che sono state espulse dal circuito lavorativo aver 50, per famiglie, soprattutto migranti e in generale per persone senza dimora. Il progetto si attua a Bressanone e Caldaro (riorganizzazione di 20 alloggi), Merano (casa S. Maria con la creazione di 10 alloggi, Bolzano (creazione di nuove potenzialità di accoglienza).

Lingue e lavoro - I anno

Regione: Trentino-Alto Adige

Diocesi: BOLZANO-BRESSANONE

Località: Bolzano

Ambito: Carità

Destinati: € 71.650

Anno: 2018

Il progetto prevede interventi a piccoli gruppi tesi a migliorare la qualità dell'apprendimento delle lingue italiana e/o tedesca rivolto a persone richiedenti asilo, individuando le necessità formative, anche in vista di un potenziale impiego, e implementando le competenze linguistiche già acquisite. Inoltre il progetto prevede lo creazione di borse-studio, cioè lo concessione di contributi alla persona per finanziare i costi di percorsi formativi orientati all'inserimento lavorativo.

Un mestiere per il futuro - II anno

Regione: Campania

Diocesi: Pompei

Località: Pompei NA

Ambito: Carità

Destinati: € 100.000

Anno: 2018

Il progetto in questa seconda annualità intende continuare a coinvolgere ragazzi considerati "a rischio" e segnalati dai servizi sociali pubblici e privati. Beneficiari diretti saranno circa 20 giovani dai 16 ai 18 anni che potranno frequentare laboratori teorici e pratici (idraulico, falegnameria, estetista, parrucchiere). l'iniziativa è volta alla valorizzazione delle capacità e delle abilità dei giovani a rischio esclusione attraverso un nuovo modello di reinserimento psico-sociale basato sui principi di responsabilità, legalità e solidarietà. Per i soli giovani aspiranti estetisti o parrucchieri il progetto prevede la partecipazione a corsi specifici organizzati da Scuole riconosciute giuridicamente che al termine del percorso di studi rilasceranno apposita certificazione.

Casa Respiro - III anno

Regione: Veneto

Diocesi: Treviso

Località: Morgano TV

Ambito: Carità

Destinati: € 88.330

Anno: 2018

Il progetto, presentato per la sola annualità 2018, si realizza a Morgano e garantisce continuità, per il terzo anno, al servizio di Casa Respiro, un co-housing sociale che accoglie 15 persone in difficoltà psicologica o con disagio mentale ben compensato, con l'obiettivo di offrire nuove opportunità relazionali, di formazione e inserimento lavorativo. Nella Casa le persone - tanto gli inquilini residenziali quanto gli ospiti diurni - sono protagoniste in attività di ortocoltura, giardinaggio, falegnameria e produzione di bomboniere, oltre che nella realizzazione degli eventi culturali del fine settimana, aperti - con successo - a tutta la cittadinanza. Con il finanziamento richiesto sarà possibile procedere alla autocostruzione: - della nuova sala polivalente della struttura, in legno e paglia, coinvolgendo gli abitanti della Casa e i volontari; - di un nuovo orto sinergico e di un laghetto di fitodepurazione delle acque.

Casa Respiro - III anno

Regione: Veneto

Diocesi: Treviso

Località: Morgano TV

Ambito: Carità

Destinati: € 85.200

Anno: 2018

Il progetto, presentato per la sola annualità 2018, si realizza a Morgano e garantisce continuità, per il terzo anno, al servizio di Casa Respiro, un co-housing sociale che accoglie 15 persone in difficoltà psicologica o con disagio mentale ben compensato, con l'obiettivo di offrire nuove opportunità relazionali, di formazione e inserimento lavorativo. Nella Casa le persone - tanto gli inquilini residenziali quanto gli ospiti diurni - sono protagoniste in attività di ortocoltura, giardinaggio, falegnameria e produzione di bomboniere, oltre che nella realizzazione degli eventi culturali del fine settimana, aperti - con successo - a tutta la cittadinanza. Con il finanziamento richiesto sarà possibile procedere alla autocostruzione: - della nuova sala polivalente della struttura, in legno e paglia, coinvolgendo gli abitanti della Casa e i volontari; - di un nuovo orto sinergico e di un laghetto di fitodepurazione delle acque.

Sorella Terra 2

Regione: Sicilia

Diocesi: Monreale

Località: Monreale PA

Ambito: Carità

Destinati: € 38.200

Anno: 2018

Il progetto si inscrive nell'ottica della prosecuzione di "Sorella Terra" finanziato con i Fondi 8xmille del 2017, che aveva la finalità di creare un'opportunità lavorativa per 3 disoccupati. Questa seconda annualità è rivolta a 5 persone dai 20 ai 35 anni con disabilità ad alto funzionamento. La proposta promuoverà un insieme di pratiche che coniugano l’aspetto imprenditoriale dell’agricoltura sociale con un programma di sviluppo orientato alla inclusione dei destinatari nella vita della comunità attraverso una serie di attività che pongono il disabile a contatto con la natura, in modo da poter sviluppare il senso del prendersi cura di se stessi, soprattutto nell'ottica del "dopo di noi" e consentire di rafforzare il senso di fiducia che le famiglie possano avere nel futuro. Il progetto si può suddividere in tre macroaree. 1) Area Lavoro: produzione, conservazione e distribuzione del raccolto alle famiglie bisognose del territorio creando le basi per l'avvio di una futura attività imprenditoriale nel campo della ristorazione.2) Area Orientamento ai Servizi presenti sul territorio competenti per il supporto sociale e lavorativo, per un eventuale avvio di un'impresa sociale. 3) Area animazione famiglia: verrà utilizzata un'area boschiva di circa 30 ettari di bosco con il coinvolgimento di genitori e figli in percorsi didattici naturalistici, passeggiate in mountibike e a cavallo. Verranno attivati: il Laboratorio delle autonomie che consiste in una "cucina sociale" in cui soggetti normodotati e disabili potranno imparare a cucinare; il Laboratorio delle emozioni che mira a rafforzare le abilità e le risorse personali e relazionali attraverso la manipolazione della carta, dei colori e delle stoffe;

CI SONO 16356 PROGETTI

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Scopri alcuni dei progetti realizzati.

Tortolì (NU)

Mensa Caritas.

Caprarola (VT)

Piccola casa della Misericordia, centro diurno per ragazzi disabili.

Caserta

Casa Emmaus, accoglienza e aiuto ai bisognosi.

Ales Terralba (OR)

Marcia della Pace.

Bologna

Voce del verbo accogliere, reinserimento sociale ex-detenuti.

Piacenza

Officina delle 4S, scuola di italiano per stranieri della Caritas diocesana.

Padulle (BO)

Dispensa Solidale, assistenza alimentare.

Piacenza

Mensa della Fraternità, Caritas diocesana.

Roma

La Casa nelle Stelle, assistenza notturna.

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