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CI SONO 16356 PROGETTI

Semi di futuro - I anno

Regione: Piemonte

Diocesi: Vercelli

Località: Larizzate VC

Ambito: Carità

Destinati: € 108.000

Anno: 2018

Il progetto, biennale, si realizza a Vercelli a beneficio di circa 50 persone prive di occupazione, che siano già state prese in carico e orientate efficacemente sul piano dei bisogni materiali e alloggiativi. Si prevede sostanzialmente l'orientamento ai servizi e il sostegno nella ricerca attiva del lavoro, offrendo: - la possibilità di percorsi professionalizzanti e tirocini formativi in accordo con Agenzie formative e Centri per l'impiego, in rete con PMI del territorio; - opportunità di inserimento lavorativo presso gli orti sociali (con possibilità di attivazione di alcuni tirocini formativi e di inserimento stabile di due figure part time); - opportunità di inserimento lavorativo presso la struttura di accoglienza per richiedenti asilo a Larizzate, dove è stato avviato un allevamento di galline ovaiole.

La finanza tutti i giorni

Regione: Sicilia

Diocesi: Caltanissetta

Località: Caltanissetta

Ambito: Carità

Destinati: € 30.000

Anno: 2019

Quotidianamente si rivolgono ai centri di ascolto famiglie con più o meno gravi disagi economici dovuti principalmente all'assenza di un posto di lavoro, alla carenza di risorse per la normale gestione familiare (affitto, utenze, viveri, acquisto di altri beni, ecc.), a situazioni di salute, ecc. Il più delle volte, però, ci sono situazioni in cui è evidente che alla base delle difficoltà della famiglia vi è una errata gestione del reddito, che seppur limitato è presente sotto forma di lavoretti occasionali, di sussidi statali, di supporto della rete familiare. Per questo motivo già in passato la Caritas ha cercato di attivare degli strumenti per agevolare la famiglia stessa nella comprensione di come gestire il proprio budget monitorando, ad esempio, le entrate e le uscite con un semplice diario delle spese familiari. Questo tipo di supporto ha avuto riscontri positivi tanto da portare a riflettere sulla necessità, da un lato, di strutturare un vero e proprio corso di educazione finanziaria come azione preventiva prima del nascere di situazioni debitorie importanti; dall'altro lato di porre in essere tutte quelle azioni di accompagnamento e supporto legale-amministrativo per coloro che invece vivono una condizione debitoria pesante come nel caso, ad esempio, di quanti sono caduti nella rete del gioco d'azzardo, hanno perso il lavoro, etc. La fase iniziale del progetto prenderà le mosse da attività di sensibilizzazione anche su tematiche trasversali che incidono sull'economia familiare ( Es. gioco d'azzardo, usura…) da realizzarsi attraverso giornate informative presso le scuole e le parrocchie, articoli sui social media, sulla stampa diocesana e locale, brochures su argomenti di base e sui corsi che saranno attivati sull'economia familiare e sull'educazione finanziaria rivolti alle famiglie e ai giovani che si terranno presso il Centro Diocesano e le Parrocchie della Diocesi; consulenza individuale e supporto monitoraggio per una corretta gestione del reddito familiare; accompagnamento legale ed amministrativo e/o giudiziario e orientamento ai servizi del territorio qualora la famiglia che si rivolge alla caritas si trovi già in una situazione debitoria più o meno grave

Mani e mestieri - I anno

Regione: Sicilia

Diocesi: Caltanissetta

Località: Caltanissetta

Ambito: Carità

Destinati: € 30.000

Anno: 2018

L’analisi delle criticità del territorio nisseno evidenzia come il tema del lavoro sia centrale. L'obiettivo generale è agevolare l'ingresso nel mondo del lavoro mediante laboratori di formazione professionalizzanti e trasversalmente aiutare le famiglie povere della Diocesi. Il confronto con quanto emerge dalle richieste di accesso al Microcredito Impresa, forniti dall'ufficio del Progetto Policoro, sottolinea come la maggior parte delle attività nate siano strettamente legate ai mestieri già conosciuti o comunque ad esperienze che il richiedente ha già sperimentato: il figlio di un panificatore che apre il suo panificio, il dipendente di una pizzeria che si mette in proprio aprendo un suo locale. In ciò abbiamo visto il punto di partenza di questa nuova progettualità: i laboratori "professionalizzanti" come quello di sartoria, cucina, pasticceria, sono luoghi di costruzione di competenze, di trasferimento degli apprendimenti concettuali ed esperienziali nonché spazi dove il giovane può ripensarsi e progettare il suo percorso lavorativo. Per l'anno 2018 il primo obiettivo specifico è di stimolare nuove competenze di base, teorico-pratiche in ambito sartoriale, con la collaborazione della Cooperativa sociale UNakor 13 e di alcune suore dell'Unione Superiore Generalizie). Per i corsisti che terminano il percorso di formazione si pensa di offrire un servizio di orientamento aggiuntivo per agevolare la spendibilità delle competenze appena acquisite nel mondo del lavoro attivando tirocini presso aziende locali; da un lato con la collaborazione dei Centri per l'impiego e le Agenzie per il Lavoro accreditate presso il Ministero del Lavoro; dall'altra con un accompagnamento alla creazione d'impresa in collaborazione con lo Sportello del Progetto Policoro e con il Microcredito d'impresa. Tra gli obiettivi anche quello di produrre un oggetto solidale ( in collaborazione con la Sartoria dell'Emporio Scaldacuori) messo in vendita e con il ricavato acquistare beni di prima necessità per le famiglie povere della Diocesi.

Mi ritorni in mente. In buona salute - III anno

Regione: Calabria

Diocesi: Lamezia Terme

Località: Lamezia Terme CZ

Ambito: Carità

Destinati: € 40.000

Anno: 2018

Il progetto, proposto per la terza e quarta annualità, si realizza a Lamezia Terme, presso la Comunità Progetto Sud, e rafforza i servizi e il percorso di inclusione già avviato a beneficio di 20 persone con sofferenza mentale. Dopo il biennio dedicato alla integrazione socio sanitaria (principalmente attraverso lo Spazio Buona Salute, cogestito con il CIM di Lamezia) e all'inclusione nella comunità territoriale, le attività saranno principalmente finalizzate alla formazione professionale e all'inserimento lavorativo, in particolare in ambito agricolo e alimentare. Proseguiranno le attività di sensibilizzazione rivolte alle parrocchie (ed in particolare ai parroci, con specifici laboratori formativi) e alla comunità civile, e il potenziamento dello Spazio Buona Salute.

L'ala di riserva - III anno

Regione: Sicilia

Diocesi: Noto

Località: Modica RG

Ambito: Carità

Destinati: € 72.500

Anno: 2018

Il progetto, presentato per la terza e quarta annualità, si realizza nella città di Modica, all'interno della Casa di Accoglienza don Puglisi, con l'obiettivo di offrire supporto socio educativo a 50 famiglie, e in particolare a donne con difficoltà psicologiche e ai loro figli, e alle persone con disabilità. Nello specifico si prevede di dare continuità ai servizi di: - supporto al ruolo genitoriale; - sviluppo delle abilità relazionali e cognitive attraverso laboratori di cucina, ortoterapia, clownterapia e ippoterapia; - accompagnamento e centro diurno, counsellig e orientamento (sportello informa handicap) a sostegno ai caregivers.

Il Laboratorio si rinnova - II anno

Regione: Toscana

Diocesi: Prato

Località: Prato PO

Ambito: Carità

Destinati: € 28.900

Anno: 2019

Il progetto in questa seconda annualità continua le azioni per il miglioramento delle capacità lavorative e relazionali di donne in difficoltà economica e sociale. Si vuole rendere partecipi le utenti in azioni rivolte all’organizzazione e alla gestione in autonomia che le possano aiutare nei propri percorsi. La partecipazione della cittadinanza e la collaborazione sul territorio sono occasioni importanti di socializzazione e di creazione di relazioni. Nel caso in cui le utenti siano in particolare difficoltà economica si prosegue con il sostegno tramite, piccoli inserimenti presso Il Laboratorio, attraverso il pagamento di bollette o affitti, responsabilizzandole maggiormente con piccole mansioni specifiche da condurre. Ancora da potenziare l’attività con le parrocchie, i percorsi sull’economia domestica di base (stiro, cucina, gestione delle attività domestiche….) dedicate alle coppie che si stanno preparando al matrimonio e ai giovani sposi. Le attività saranno realizzate dalle utenti del servizio, gradualmente preparate, in collaborazione con gli operatori e le altre realtà. Il lavoro delle operatrici con le utenti del servizio è fondamentale in quanto non solo operano per la parte pratica di insegnamento delle attività manuali ma realizzano una vera e propria formazione informale per stare in un luogo di lavoro.

ARIA - Accompagnamento, relazioni, inserimento lavorativo, abitazione - I anno

Regione: Toscana

Diocesi: Prato

Località: Prato PO

Ambito: Carità

Destinati: € 49.000

Anno: 2018

Presso la struttura di “Casa Betania” si vuole ampliare il servizio offerto a uomini soli senza o con basso reddito e l’attività di accoglienza per i detenuti che usufruiscono delle misure alternative in affidamento al servizio sociale. Verranno riservati 3 posti letto per l’accoglienza dei detenuti e rimane la possibilità di ospitare 18 uomini che vivono situazioni di disagio sociale ed economico. Sarà presente in struttura un operatore con laurea in servizio sociale che possa seguire tutti i percorsi sia per i detenuti che per gli altri ospiti. Si ritiene necessaria la durata biennale del progetto per le tempistiche che caratterizzano i reinserimenti sociali di questi ospiti e per le altre tempistiche che riguardano i detenuti. Oltre all’accoglienza temporanea tramite l’operatore si vogliono realizzare percorsi di supporto nella risoluzione delle problematiche relative a casa, lavoro e relazione con i figli oltre che di recupero di una rete amicale o parentale. E’ previsto il lavoro di rete con il servizio sociale territoriale e con lo UEPE oltre a incontri individuali periodici di monitoraggio dei vari percorsi. Si punterà sul recupero o sviluppo di reti amicali e parentali e alla ricerca di adeguate soluzioni abitative. L’accompagnamento mirato all'inserimento lavorativo prevede anche la proposta di fare percorsi formativi per una riqualifica lavorativa. Per il coinvolgimento delle comunità parrocchiali e della cittadinanza si vogliono organizzare in struttura incontri con gruppi di giovani tenuti dagli ospiti e occasioni per coinvolgere nuovi volontari in struttura che possano essere di supporto agli ospiti

Emporio della solidarietà - II anno

Regione: Sardegna

Diocesi: Iglesias

Località: Iglesias SU

Ambito: Carità

Destinati: € 40.600

Anno: 2018

Il progetto di realizza ad Iglesias e consiste: - dopo il primo anno di avvio, nello sviluppo della progettualità già approvata come triennale per un Emporio della Solidarietà in questa cittadina - e nell'accompagnamento - già in corso - all'avvio di un secondo emporio nella cittadina di Carbonia, con particolare riferimento ad un percorso di formazione comune per i volontari delle 7 parrocchie coinvolte Il servizio a Iglesias è gestito dai volontari di un "coordinamento cittadino", è aperto tre volte a settimana e nel primo anno ha garantito supporto materiale a 170 persone provenienti da tutto il territorio diocesano. L'obiettivo del biennio è duplice: potenziare i percorsi di accompagnamento delle famiglie e ampliare la gamma di prodotti disponibili, attrezzando il servizio per la gestione di prodotti freschi e ortofrutta.

Orti solidali di comunità - II anno

Regione: Sardegna

Diocesi: Iglesias

Località: Iglesias SU

Ambito: Carità

Destinati: € 77.900

Anno: 2018

Il progetto si realizza a Iglesias, in località Monti Santu, dove la Diocesi ha messo a disposizione, già dal 2015, un terreno di tre ettari presso il quale sono stati messi a coltura ortaggi e frutta (meloni e angurie), affidandone la cura a oltre 20 beneficiari dell'Emporio di Iglesias e del CdA diocesano. Per le due annualità proposte si propone l'inserimento lavorativo di 22 persone segnalate dal CdA diocesano. Gli orti hanno raggiunto una produzione di circa 1.000 Kg, destinati ai beneficiari del progetto, ma anche all'Emporio, alla Casa di Accoglienza, al Dormitorio e alla mensa cittadina. Nella seconda delle due annualità proposte sarà avviato un percorso di formazione, e accompagnamento a cura della Coop. Sociale Millepiedi, per la costituzione di una cooperativa agricola e la collocazione del surplus di produzione sul mercato.

Detenzione creativa - I anno

Regione: Abruzzo

Diocesi: Chieti - Vasto

Località: Vasto CH

Ambito: Carità

Destinati: € 97.000

L’idea progettuale è il reinserimento lavorativo dei detenuti. Il progetto si svolgerà su due poli di riferimento, Chieti e Vasto. Per Vasto si pensa di inserire n.3 detenuti (uomini e/o donne) che provengono dalla Casa Lavoro di Vasto, con assunzione regolare a tempo determinato. I detenuti verranno inseriti nel contesto lavorativo ordinario della cooperativa il Recinto di Michea, cooperativa che si occupa quotidianamente di accogliere detenuti in permesso premio, ex detenuti e ragazzi diversamente abili. I detenuti, in accordo con la Casa circondariale di Vasto, hanno la possibilità di lavorare 4 ore al giorno, dal lunedì al venerdì accompagnati e seguiti da un tutor. I detenuti collaboreranno con i ragazzi diversamente abili e si occuperanno di attività manuali come l’accudimento degli animali all’interno della fattoria, lavori nei campi e lavori artigianali. Sarà aperto un laboratorio dove i detenuti possono confezionare frutta, verdure, marmellate e quanto altro destinato alla vendita. Per Chieti si pensa di inserire n.2 detenuti (uomini e/o donne) con assunzione regolare a tempo determinato per 4 ore giornaliere. I detenuti, che provengono dalla casa circondariale di Chieti potrebbero svolgere il loro servizio presso le strutture della Caritas Diocesana, in particolar modo presso il centro di distribuzione viveri e alimenti e occuparsi della consegna del pacco viveri e dei vestiti e soprattutto del riordino dei magazzini e carico/scarico degli alimenti e dei vestiti che vengono donati quotidianamente. Oppure saranno occupati dal Comune di Chieti e/o dal Comune di Francavilla per attività come manutenzione e cura dei giardini e delle aree verdi della città oppure dall’Anas per la manutenzione delle strade. Alla fine dei due anni saranno messi a disposizione n.3 borse premio per n.3 detenuti più meritevoli. Le borse premio consisteranno in un corso di formazione professionalizzante spendibile sul mercato del lavoro. Si segnalano qui i fondi diocesani.

Detenzione creativa - I anno

Regione: Abruzzo

Diocesi: Chieti - Vasto

Località: Vasto CH

Ambito: Carità

Destinati: € 97.000

L’idea progettuale è il reinserimento lavorativo dei detenuti. Il progetto si svolgerà su due poli di riferimento, Chieti e Vasto. Per Vasto si pensa di inserire n.3 detenuti (uomini e/o donne) che provengono dalla Casa Lavoro di Vasto, con assunzione regolare a tempo determinato. I detenuti verranno inseriti nel contesto lavorativo ordinario della cooperativa il Recinto di Michea, cooperativa che si occupa quotidianamente di accogliere detenuti in permesso premio, ex detenuti e ragazzi diversamente abili. I detenuti, in accordo con la Casa circondariale di Vasto, hanno la possibilità di lavorare 4 ore al giorno, dal lunedì al venerdì accompagnati e seguiti da un tutor. I detenuti collaboreranno con i ragazzi diversamente abili e si occuperanno di attività manuali come l’accudimento degli animali all’interno della fattoria, lavori nei campi e lavori artigianali. Sarà aperto un laboratorio dove i detenuti possono confezionare frutta, verdure, marmellate e quanto altro destinato alla vendita. Per Chieti si pensa di inserire n.2 detenuti (uomini e/o donne) con assunzione regolare a tempo determinato per 4 ore giornaliere. I detenuti, che provengono dalla casa circondariale di Chieti potrebbero svolgere il loro servizio presso le strutture della Caritas Diocesana, in particolar modo presso il centro di distribuzione viveri e alimenti e occuparsi della consegna del pacco viveri e dei vestiti e soprattutto del riordino dei magazzini e carico/scarico degli alimenti e dei vestiti che vengono donati quotidianamente. Oppure saranno occupati dal Comune di Chieti e/o dal Comune di Francavilla per attività come manutenzione e cura dei giardini e delle aree verdi della città oppure dall’Anas per la manutenzione delle strade. Alla fine dei due anni saranno messi a disposizione n.3 borse premio per n.3 detenuti più meritevoli. Le borse premio consisteranno in un corso di formazione professionalizzante spendibile sul mercato del lavoro.

Accoglienza solidale - I anno

Regione: Campania

Diocesi: Teggiano - Policastro

Località: Sala Consilina SA

Ambito: Carità

Destinati: € 75.000

Anno: 2018

Il progetto, proposto come biennale, si realizza a Sala Consilina e consiste nella realizzazione di un servizio residenziale ad alta intensità assistenziale - un gruppo appartamento - inizialmente per 7 persone con sofferenza mentale in stato di grave marginalità sociale, con l'obiettivo di accogliere 20 persone sul territorio ad oggi domiciliate presso strutture residenziali. Accoglienza solidale è un progetto che prevede un servizio residenziale caratterizzato da alta intensità assistenziale atto a facilitare il recupero dell'autonomia psico-fisica in stretto collegamento funzionale con i servizi socio-sanitari del territorio. L’idea progettuale nasce dalla constatazione che le dimensioni economiche, sociali e culturali della crisi economica stanno pesando sul livello di sofferenza della popolazione aumentando la richiesta di cura e al contempo incrementano le difficoltà delle persone affette da disturbi psichici.

Agape 2.0 - IV anno

Regione: Veneto

Diocesi: Treviso

Località: Treviso

Ambito: Carità

Destinati: € 124.700

Anno: 2018

In questi anni, la Casa della Carità, motore al cuore della diocesi di Treviso, è diventata punto di riferimento per i servizi base e l'accompagnamento di persone senza dimora. La concomitanza dell'avere servizi e sede operativa Caritas diocesana nello stesso luogo ha dato un impulso notevole alle attività, costruendo attorno alla Casa della Carità un riconoscimento e una partecipazione delle comunità del territorio (specie quello cittadino) notevole. Gli obiettivi che ci poniamo con questo progetto sono: (1) soddisfare i bisogni primari (alimentazione, alloggio, igiene personale) e intercettare eventuali altri bisogni, offrire ascolto, stabilire un rapporto di fraterna accoglienza con gli ospiti attraverso l'operato di volontari e operatori Caritas; (2) intervenire con manutenzione ordinarie e migliorie nei locali che ospitano il servizio mensa (20.814 pasti erogati nel 2017); (3) accompagnare le persone senza dimora che usufruiscono dei servizi presenti nella Casa della Carità. Perché attraverso la cura e l'accesso ai servizi base possano trovare ascolto e ristoro creando così occasione per ridefinire il proprio progetto di vita in un'ottica di autonomia e inclusione; (4) responsabilizzare la società civile attraverso il coinvolgimento e la formazione del volontariato nella gestione dei servizi attivi presso la Casa della Carità; (5) promuovere il coinvolgimento della comunità civile e d ecclesiale attraverso proposte concrete quali: la condivisione di momenti comunitari in Casa della Carità, il sostegno economico dei servizi attivi o la partecipazione diretta con esperienze di volontariato.

Questa terra sarà bellissima - I anno

Regione: Sicilia

Diocesi: Monreale

Località: Monreale PA

Ambito: Carità

Destinati: € 21.000

Anno: 2019

Il progetto prende le mosse dalle indicazioni presentate durante gli incontri preparatori del Sinodo dei Giovani 2018 e consegnate alla Pastorale giovanile, alla Pastorale sociale e del lavoro e alla Caritas, in continuità con l'approccio del secondo vademecum del progetto Policoro "La disoccupazione giovanile interpella le nostre Chiese". Esso intende conciliare gli indirizzi programmatici descritti nei documenti citati con l'eredità culturale consegnata alle nuove generazioni da coloro che hanno combattuto il fenomeno mafioso e ancora di più la cultura che lo sottende. Il progetto intende offrire ai giovani appartenenti alle categorie fragili (come i giovani disoccupati della Diocesi di Monreale), l'opportunità di costruire il proprio futuro lavorativo attraverso la valorizzazione e la fruizione degli straordinari beni culturali presenti nel territorio diocesano. Per consentire un reale sviluppo imprenditoriale e sociale del progetto, la Caritas diocesana si è dotata di due partner che aiuteranno nello sviluppo dell'impresa, l'Associazione Le Vie dei Tesori onlus e di Confcooperative Sicilia. L'idea è quella di mettere a sistema il patrimonio culturale, etnoantropologico e naturalistico della Diocesi per offrire servizi culturali e turistici qualificati. Un'offerta turistica integrata che tenti di intercettare l'importante afflusso turistico che giunge al Duomo di Monreale (inserito nell'itinerario arabo-normanno dell'UNESCO) per valorizzare e fare fruire l'ingente patrimonio culturale e naturalistico dell'intera Diocesi. Il progetto si focalizzerà in modo particolare sulla creazione di un collegamento turistico culturale tra Monreale e Corleone, attraverso la progettazione di percorsi e servizi turistici, con lo scopo di rendere noto e fruibile il grande patrimonio di Corleone, chiamata anche la città delle cento chiese, nel tentativo di convertire o comunque offrire un'immagine della cittadina basata sulla bellezza e sulla cultura e non solo sullo stigma mafioso. Per sviluppare competenze e know how il progetto prevederà una fase di selezione e formazione di circa 20 giovani e una di sperimentazione, sarà supportato dall'utilizzo delle ITC e si avvarrà della capacità comunicativa e promozionale del Festival Le Vie dei Tesori. Verrà costituito il gruppo di lavoro che guidato da esperti nel settore della valorizzazione turistico-culturale e della cooperazione svolgerà l'attività di progettazione dell'offerta turistico-culturale da proporre sul mercato e che nel 2019 darà vita alla cooperativa che gestirà i servizi. Verranno formati giovani volontari, studenti in alternanza Scuola-Lavoro, studenti delle scuole elementari e medie per l'apertura delle chiese normalmente inaccessibili. Verranno acquistate 20 biciclette elettriche per la gestione di un servizio di eco-bike; un minibus da 9 posti, attrezzato di pedana per il trasporto dei disabili, per le escursioni naturalistiche. Si segnalano qui i fondi diocesani.

Questa terra sarà bellissima - I anno

Regione: Sicilia

Diocesi: Monreale

Località: Corleone PA

Ambito: Carità

Destinati: € 91.800

Anno: 2019

Il progetto prende le mosse dalle indicazioni presentate durante gli incontri preparatori del Sinodo dei Giovani 2018 e consegnate alla Pastorale giovanile, alla Pastorale sociale e del lavoro e alla Caritas, in continuità con l'approccio del secondo vademecum del progetto Policoro "La disoccupazione giovanile interpella le nostre Chiese". Esso intende conciliare gli indirizzi programmatici descritti nei documenti citati con l'eredità culturale consegnata alle nuove generazioni da coloro che hanno combattuto il fenomeno mafioso e ancora di più la cultura che lo sottende. Il progetto intende offrire ai giovani appartenenti alle categorie fragili (come i giovani disoccupati della Diocesi di Monreale), l'opportunità di costruire il proprio futuro lavorativo attraverso la valorizzazione e la fruizione degli straordinari beni culturali presenti nel territorio diocesano. Per consentire un reale sviluppo imprenditoriale e sociale del progetto, la Caritas diocesana si è dotata di due partner che aiuteranno nello sviluppo dell'impresa, l'Associazione Le Vie dei Tesori onlus e di Confcooperative Sicilia. L'idea è quella di mettere a sistema il patrimonio culturale, etnoantropologico e naturalistico della Diocesi per offrire servizi culturali e turistici qualificati. Un'offerta turistica integrata che tenti di intercettare l'importante afflusso turistico che giunge al Duomo di Monreale (inserito nell'itinerario arabo-normanno dell'UNESCO) per valorizzare e fare fruire l'ingente patrimonio culturale e naturalistico dell'intera Diocesi. Il progetto si focalizzerà in modo particolare sulla creazione di un collegamento turistico culturale tra Monreale e Corleone, attraverso la progettazione di percorsi e servizi turistici, con lo scopo di rendere noto e fruibile il grande patrimonio di Corleone, chiamata anche la città delle cento chiese, nel tentativo di convertire o comunque offrire un'immagine della cittadina basata sulla bellezza e sulla cultura e non solo sullo stigma mafioso. Per sviluppare competenze e know how il progetto prevederà una fase di selezione e formazione di circa 20 giovani e una di sperimentazione, sarà supportato dall'utilizzo delle ITC e si avvarrà della capacità comunicativa e promozionale del Festival Le Vie dei Tesori. Verrà costituito il gruppo di lavoro che guidato da esperti nel settore della valorizzazione turistico-culturale e della cooperazione svolgerà l'attività di progettazione dell'offerta turistico-culturale da proporre sul mercato e che nel 2019 darà vita alla cooperativa che gestirà i servizi. Verranno formati giovani volontari, studenti in alternanza Scuola-Lavoro, studenti delle scuole elementari e medie per l'apertura delle chiese normalmente inaccessibili. Verranno acquistate 20 biciclette elettriche per la gestione di un servizio di eco-bike; un minibus da 9 posti, attrezzato di pedana per il trasporto dei disabili, per le escursioni naturalistiche.

CI SONO 16356 PROGETTI

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Scopri alcuni dei progetti realizzati.

Caprarola (VT)

Piccola casa della Misericordia, centro diurno per ragazzi disabili.

Huayacocotla (Messico)

Progetto Fomento, sviluppo popolazioni indigene.

Orizaba (Messico)

San Luis Gonzaga, scuola e dormitorio.

Piacenza

Mensa della Fraternità, Caritas diocesana.

Sovana (GR)

Restauro Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Serramanna (SU)

Fattoria San Michele, comunità terapeutica.

Padulle (BO)

Dispensa Solidale, assistenza alimentare.

Roma

Piccolo Mondo, asilo nido multietnico.

Ferrara

Casa Betania, accoglienza per donne e minori.

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