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In crisi... ma non soli 3

Regione: Sicilia

Diocesi: Palermo

Località: Palermo

Ambito: Carità

Destinati: € 18.000

Anno: 2018

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Il progetto si realizza a Palermo, e consiste nella continuità del servizio di accoglienza e accompagnamento che la Caritas diocesana offre dal 2016 a 10 padri separati, in temporanea difficoltà economica e sociale, per ciascuna annualità. Oltre alla possibilità di alloggio autonomo per un anno, il progetto prevede lo sviluppo di percorsi personalizzati in ordine a: - rafforzamento delle funzioni genitoriali, anche in riferimento alla possibilità di accogliere i figli degli ospiti; - mediazione familiare; - orientamento ai servizi territoriali e consulenza legale.

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CI SONO 16489 PROGETTI

Abitare - I anno

Regione: Piemonte

Diocesi: Mondovì

Località: Mondovì CN

Ambito: Carità

Destinati: € 34.000

Anno: 2018

Il progetto, proposto come biennale, si realizza Mondovì con lo scopo di rivisitare ed innovare la gamma di interventi e la metodologia di lavoro di Caritas diocesana e delle Caritas parrocchiali in merito all’emergenza abitativa. In particolare, ci si propone di rafforzare il sistema delle risposte disponibili per circa 100 famiglie in disagio o emergenza abitativa, integrando stabilmente e formalmente nella rete anche le risorse previste dai servizi pubblici sostenendo anche l'avvio dell’Agenzia sociale per la locazione da parte del Comune – ASLO, per garantire maggiori prospettive di stabilità alle famiglie. Sul piano strettamente operativo, il sistema delle accoglienze si compone di: - 8 posti per l'accoglienza notturna; - 4 mini alloggi per donne sole o con figli; - 3 alloggi per l'accoglienza di nuclei familiari per periodi di 6/12 mesi (progetto Zattera).

Alma Mater - I anno

Regione: Calabria

Diocesi: Catanzaro - Squillace

Località: Catanzaro

Ambito: Carità

Destinati: € 70.000

La Casa Alma Mater è una struttura in grado di accogliere massimo 5 nuclei familiari di degenti (anche minori) ricoverati presso gli ospedali della città, in particolare persone che non hanno altri punti di riferimento e/o che vivono in situazione di disagio. I servizi offerti sono: Accoglienza in uno dei cinque monolocali con il supporto di un educatore. L’educatore con funzioni anche di coordinamento, garantisce la reperibilità per l’accoglienza ed il supporto alle famiglie per tutte le loro esigenze all’interno della struttura. Supporto psicologico con una professionista all’interno della struttura. Ascolto e aiuto per disbrigo pratiche, le famiglie sono affiancate da un’assistente sociale, anche lei all’interno della struttura. Assistenza in ospedale tramite un operatore socio sanitario per aiutare i pazienti nell’assunzione dei pasti, affiancamento ai familiari e all’ammalato e sostegno notturno. Trasporto: è un servizio di accompagnamento ai pazienti o familiari dalla casa in ospedale. Il trasporto viene garantito con un furgone omologato per trasporto persone, anche disabili.

Educ-Arte-Nativo - I anno

Regione: Campania

Diocesi: Acerra

Località: Acerra NA

Ambito: Carità

Destinati: € 100.000

Anno: 2018

Con il progetto si intende realizzare un centro di aggregazione nella città di Acerra, per colmare la mancanza di luoghi aggregativi per minori ed adolescenti dai 6 ai 17 anni che manifestano forme di disagio (stimati in circa 100) quali: fallimento e abbandono scolastico; disturbi del comportamento e dell'apprendimento (aggressività verso i coetanei e gli adulti, bullismo, uso di sostanze); disturbi alimentari. Il Centro, valorizzando uno spazio esistente inutilizzato, intende essere anche un luogo di confronto e di studio sul tema del disagio minorile.

Lingue e lavoro - I anno

Regione: Triveneto

Diocesi: BOLZANO-BRESSANONE

Località: Bolzano

Ambito: Carità

Destinati: € 71.650

Anno: 2018

Il progetto prevede interventi a piccoli gruppi tesi a migliorare la qualità dell'apprendimento delle lingue italiana e/o tedesca rivolto a persone richiedenti asilo, individuando le necessità formative, anche in vista di un potenziale impiego, e implementando le competenze linguistiche già acquisite. Inoltre il progetto prevede lo creazione di borse-studio, cioè lo concessione di contributi alla persona per finanziare i costi di percorsi formativi orientati all'inserimento lavorativo.

Abitare - I anno

Regione: Triveneto

Diocesi: BOLZANO-BRESSANONE

Località: Bressanone BZ

Ambito: Carità

Destinati: € 132.250

Anno: 2018

Il progetto mira a potenziare risposte concrete alla mancanza di alloggi attraverso il modello dell’HL - Housing Led (servizi finalizzati all’inserimento abitativo, ma di più bassa intensità, durata e destinati a categorie non croniche) destinati ad accoglienza temporanea prima di un alloggio definitivo per persone che non hanno bisogno di un accompagnamento intensivo o progetti, dove la condivisione di un alloggio è elemento principale per il rafforzamento delle competenze sociali per un reinserimento attivo nelle comunità. Nello specifico il progetto è pensato soprattutto per coloro che svolgono attività lavorativa, ma in forme precarie, temporanee, con redditi troppo ridotti per permettersi cauzioni e pagamento regolare degli affitti; per persone che sono state espulse dal circuito lavorativo aver 50, per famiglie, soprattutto migranti e in generale per persone senza dimora. Il progetto si attua a Bressanone e Caldaro (riorganizzazione di 20 alloggi), Merano (casa S. Maria con la creazione di 10 alloggi, Bolzano (creazione di nuove potenzialità di accoglienza).

Presso le case - I anno

Regione: Puglia

Diocesi: Altamura - Gravina - Acquaviva delle Fonti

Località: Gravina di Puglia BA

Ambito: Carità

Destinati: € 120.000

Il progetto, biennale, si realizza con la promozione di alcuni servizi segno in diverse località della Diocesi, rivolti complessivamente a un migliaio di famiglie. Nello specifico si prevede: - a Gravina di Puglia, il sostegno all'emporio già esistente presso la parrocchia di San Francesco, e - ad Acquaviva delle Fonti, il potenziamento del servizio emporio (in avvio) e il completamento di un centro di ascolto e centro di pronta accoglienza notturno per donne (8 posti) - ad Altamura, il rafforzamento della mensa diocesana - a Santeramo, il rinnovamento dei locali del Centro di Ascolto e del centro di distribuzione viveri. Nel secondo anno sui servizi promossi, sarà in particolare innestato un progetto "Famiglie solidali" e sarà avviato un percorso di promozione degli empori a livello interparrocchiale, a cominciare dalla città di Altamura.

Questa terra sarà bellissima - I anno

Regione: Sicilia

Diocesi: Monreale

Località: Corleone PA

Ambito: Carità

Destinati: € 91.800

Anno: 2019

Il progetto prende le mosse dalle indicazioni presentate durante gli incontri preparatori del Sinodo dei Giovani 2018 e consegnate alla Pastorale giovanile, alla Pastorale sociale e del lavoro e alla Caritas, in continuità con l'approccio del secondo vademecum del progetto Policoro "La disoccupazione giovanile interpella le nostre Chiese". Esso intende conciliare gli indirizzi programmatici descritti nei documenti citati con l'eredità culturale consegnata alle nuove generazioni da coloro che hanno combattuto il fenomeno mafioso e ancora di più la cultura che lo sottende. Il progetto intende offrire ai giovani appartenenti alle categorie fragili (come i giovani disoccupati della Diocesi di Monreale), l'opportunità di costruire il proprio futuro lavorativo attraverso la valorizzazione e la fruizione degli straordinari beni culturali presenti nel territorio diocesano. Per consentire un reale sviluppo imprenditoriale e sociale del progetto, la Caritas diocesana si è dotata di due partner che aiuteranno nello sviluppo dell'impresa, l'Associazione Le Vie dei Tesori onlus e di Confcooperative Sicilia. L'idea è quella di mettere a sistema il patrimonio culturale, etnoantropologico e naturalistico della Diocesi per offrire servizi culturali e turistici qualificati. Un'offerta turistica integrata che tenti di intercettare l'importante afflusso turistico che giunge al Duomo di Monreale (inserito nell'itinerario arabo-normanno dell'UNESCO) per valorizzare e fare fruire l'ingente patrimonio culturale e naturalistico dell'intera Diocesi. Il progetto si focalizzerà in modo particolare sulla creazione di un collegamento turistico culturale tra Monreale e Corleone, attraverso la progettazione di percorsi e servizi turistici, con lo scopo di rendere noto e fruibile il grande patrimonio di Corleone, chiamata anche la città delle cento chiese, nel tentativo di convertire o comunque offrire un'immagine della cittadina basata sulla bellezza e sulla cultura e non solo sullo stigma mafioso. Per sviluppare competenze e know how il progetto prevederà una fase di selezione e formazione di circa 20 giovani e una di sperimentazione, sarà supportato dall'utilizzo delle ITC e si avvarrà della capacità comunicativa e promozionale del Festival Le Vie dei Tesori. Verrà costituito il gruppo di lavoro che guidato da esperti nel settore della valorizzazione turistico-culturale e della cooperazione svolgerà l'attività di progettazione dell'offerta turistico-culturale da proporre sul mercato e che nel 2019 darà vita alla cooperativa che gestirà i servizi. Verranno formati giovani volontari, studenti in alternanza Scuola-Lavoro, studenti delle scuole elementari e medie per l'apertura delle chiese normalmente inaccessibili. Verranno acquistate 20 biciclette elettriche per la gestione di un servizio di eco-bike; un minibus da 9 posti, attrezzato di pedana per il trasporto dei disabili, per le escursioni naturalistiche.

Ritorno al paese - I anno

Regione: Abruzzo Molise

Diocesi: Campobasso - Boiano

Località: Pietracatella CB

Ambito: Carità

Destinati: € 120.000

Anno: 2018

Il progetto intende provare ad individuare delle possibili risposte al problema dello spopolamento dei piccoli comuni, soprattutto dell’entroterra, agendo su due linee principali: a) fornire occasioni di inserimento lavorativo soprattutto in ambito agricolo b) garantire la possibilità di accoglienza diffusa nei territori, in particolare in 5 comuni della diocesi dove sono stati individuati degli immobili che saranno messe a disposizione attraverso comodati d’uso (almeno decennali). Il progetto si svolge su due sedi.

La comunità è dimora - I anno

Regione: Campania

Diocesi: Salerno - Campagna - Acerno

Località: Salerno

Ambito: Carità

Destinati: € 200.000

Il progetto, biennale, si realizza a Salerno e consiste principalmente nella realizzazione di un centro diurno - con servizi doccia e lavanderia - a beneficio della popolazione (circa 1000 persone) senza dimora e in grave disagio relazionale presente in città. Oltre all'adeguamento e all'allestimento dei locali resi disponibili dalla Diocesi, si prevede: - la formazione specifica degli operatori volontari da attivare presso il centro e in unità di strada; - l'acquisto di un mezzo di trasporto per potenziare l'embrione di servizio itinerante già avviato; - l'apertura di due sportelli "Help" nelle periferie della diocesi, a Pellezzano presso Casa don Giovanni Pirone e a Campolongo-Eboli presso Casa Betlemme, per le prime risposte materiali e l'orientamento ai servizi; - l'offerta di opportunità formative, in forma laboratoriale, orientate al potenziamento delle capacità relazioni e all'autoconsapevolezza: corsi di lingua per stranieri, cura dell'igiene personale, educazione alimentare e alfabetizzazione informatica. Il progetto si realizza su più sedi, questa è la sede del Centro diurno.

Ricominciamo dalla casa - I anno

Regione: Sicilia

Diocesi: Siracusa

Località: Siracusa

Ambito: Carità

Destinati: € 44.000

Anno: 2019

Il progetto, biennale, si realizza a beneficio di circa 80 persone senza dimora che saranno accompagnate secondo l'approccio ICM (Intensive Case Management), perchè principalmente famiglie o soggetti che non presentano gravi problematiche psicologiche o di dipendenza patologica. In particolare si prevede: - l'apertura di CdA specializzato sul disagio abitativo e l'accompagnamento alla ricerca della casa; - l'individuazione di 10 abitazioni, sul territorio diocesano, acquisite in locazione ma con la mediazione formale della Caritas diocesana che si impegnerà a garantire il pagamento delle mensilità d'affitto; - visite settimanali dell'équipe di tutoraggio specifica per ciascun gruppo di beneficiari, principalmente orientata all'ascolto, all'orientamento e all'accompagnamento ai servizi territoriali; - attivazione delle reti territoriali, in supporto a progetti personalizzati. Il progetto prevede anche una intensa attività di monitoraggio, finalizzata alla pubblicazione di un report al termine della seconda annualità.

Teatrali - Percorso di integrazione e libertà - I anno

Regione: Sicilia

Diocesi: Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela

Località: Messina

Ambito: Carità

Destinati: € 45.000

Anno: 2018

Il progetto, attraverso la realizzazione di attività culturali, incontri tematici rivolti alla cittadinanza, incontri nelle scuole e nelle parrocchie, spettacoli, laboratori teatrali presso il Carcere di Gazzi e un ciclo di incontri con giovani italiani e minori stranieri non accompagnati, vuole raggiungere un duplice obiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica per consolidare la cultura dell’accoglienza e della solidarietà verso gli esclusi e fornire ai destinatari (carcerati e giovani migranti) opportunità di espressione e socializzazione per il rafforzamento dei loro percorsi individuali. Il progetto vuole rappresentare un percorso incentrato sull’incontro con il “diverso”, sull'alterità, che, attraverso il coinvolgimento delle comunità parrocchiali e le realtà civili, avrà come tema la libertà. Le realtà civili saranno chiamate a partecipare attivamente nell'ambito delle attività, che diverranno occasione per sollecitare un confronto sempre più ampio, e tenere alta l'attenzione, sul tema della dignità e della centralità della persona, sia essa migrante, carcerato o povero. Gli incontri, i laboratori, gli spettacoli e le prove aperte al pubblico saranno spazi nuovi, creativi ma soprattutto aperti e incentrati sull’incontro con l'alterità. L’idea progettuale nasce dall’esperienza di “Nostra Signora Libertà” (progetto 8x1000 – annualità 2017) e dal progetto “Teatro per sognare”, quest’ultimo seguito e sostenuto dalla Caritas diocesana sin da giugno 2017 che portato non solo a scegliere il carcere come tema per l’annuale Convegno diocesano Caritas 2018 (“Altre Carceri – storie di umanità e libertà”) ma ha anche permesso la realizzazione di un teatro (Piccolo Shakespeare) dentro la Casa Circondariale di Gazzi. Il progetto TEATRALI– percorsi di integrazione e libertà avrà quindi come filo conduttore il teatro: il suo linguaggio, le tecniche, le arti e tutte le potenzialità espressive per permettere a tutti i soggetti coinvolti di tirar fuori il proprio vissuto e le proprie capacità per condividere spazi di libertà ed autodeterminazione. Il progetto si svolge su più sedi.

Premurosi nell'ospitalità - I anno

Regione: Triveneto

Diocesi: Trento

Località: Trento

Ambito: Carità

Destinati: € 8.000

Anno: 2018

Il confronto tra Caritas Diocesana e Pastorale della Salute ha recentemente prodotto una significativa sperimentazione di accoglienza dei pazienti e delle loro famiglie ricoverati presso la struttura Ospedaliera Protonterapia per la cura dei tumori, aperta nel 2014 a Trento. L’alloggio di proprietà della Diocesi è stato messo anche in collegamento con una esperienza più “storica” , quella di due alloggi dedicati ai familiari di pazienti ricoverati presso l’Ospedale S. Chiara di Trento, di cui è proprietaria Fondazione Comunità Solidale, braccio operativo della Caritas diocesana. Si tratta di una modalità semplice ma estremamente apprezzata e gradita, che andrebbe valorizzata migliorando l’offerta esistente, non solo tramite piccole opere di manutenzione degli appartamenti, ma anche con un volontariato più numeroso e consapevole dell’importanza di una prossimità verso queste famiglie che vivono una particolare difficoltà e un momento delicato della loro vita. Si tratta di sviluppare sempre di più una rete di volontari e di contatti, in modo da poter offrire ai singoli e famiglie non solo un appoggio abitativo, ma un sostegno generale che possa rappresentare una vera opera segno e un reale momento di supporto in un periodo delicato. Il progetto si realizza su tre sedi.

Consumi consapevoli - I anno

Regione: Abruzzo Molise

Diocesi: Trivento

Località: Agnone IS

Ambito: Carità

Destinati: € 30.300

Anno: 2019

Il progetto prevede azioni di sostegno alle famiglie per aiutarle nelle scelte quotidiane e nella gestione delle risorse economiche, a volte scarse, attraverso: - i Centri di ascolto Trivento e Agnone: arricchendo il lavoro di ascolto con educazione ai consumi; - abitazioni delle famiglie attraverso l’ascolto diffuso; - scuole (almeno 5), intervenendo su bambini e giovani. Operativamente, saranno predisposte schede didattiche (alimentazione, gestione della spesa, conservazione e cottura dei cibi, igiene domestica, energia e risparmio, gestione autovettura, scelta degli strumenti creditizi, registro contabile familiare). Questa è la sede del centro di ascolto di Agnone.

Semi di comunità - III anno

Regione: Marche

Diocesi: Fermo

Località: Fermo FM

Ambito: Carità

Destinati: € 140.000

Il progetto promosso dalla Diocesi di Fermo in collaborazione con la cooperativa Tarassaco è diretto a facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro da parte delle persone (adulti e giovani) più fragili e  sviluppare la collaborazione in rete tra Caritas Diocesana, cooperative sociali e ditte private, Enti Pubblici ed agenzie formative. L'obiettivo è l'inclusione socio-lavorativa di n.50 disoccupati (adulti e giovani disoccupati vulnerabili). Per tutti è previsto un supporto di orientamento e formativo per definire capacità ed abilità personali per elaborare il proprio progetto personale. Il progetto prevede l'attività di tutoraggio e di supporto concreto (con finanziamento dei tirocini o assunzioni, contributi per percorsi formativi, attivazione tirocini di inclusione (borse lavoro) presso cooperative sociali ed Enti del territorio per supporto le persone (giovani ed adulti) in maggiore disagio e vulnerabilità e favorisce la responsabilizzazione e lo sviluppo di un modello di welfare generativo. In particolare  per l'accompagnamento dei  giovani si prevede il lavoro di rete con l'equipe del Progetto Policoro e verrà consolidata la collaborazione con Uffici Pastorali, Enti Pubblici ed associazioni del territorio. In questa terza annualità del progetto continuerà l'attenzione ai percorsi di inclusione lavorativa nel campo dell'agricoltura sociale e dello sviluppo di pratiche di manutenzione di “beni comuni”. Qui si trovano sia la sede della Caritas diocesana che quella della Cooperativa Tarassaco che svolgono attività formative e di ascolto, orientamento e supporto per la ricerca del lavoro. Il progetto si svolge operativamente nelle località di Moresco (agricoltura sociale), Campofilone (recupero oliveti abbandonati), Montecosaro e Morrovalle (manutenzione e cura del verde con assistenza alle persone anziane e malate).

Terra degli uomini. Lavoro e dignità - I anno

Regione: Lazio

Diocesi: Viterbo

Località: Viterbo

Ambito: Carità

Destinati: € 51.000

Il progetto, biennale, si realizza a Viterbo in termini di coordinamento delle attività e orientamento per 25 persone inoccupate, per le quali si provvederà alla formazione e all'inserimento lavorativo, pur temporaneo, presso diverse aziende agricole nel territorio di tutta la Diocesi. Il progetto si realizza su più sedi. In questa si svolgono attività incontro e orientamento e sostegno psicologico dei beneficiari.

CI SONO 16489 PROGETTI

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Scopri alcuni dei progetti realizzati.

Roma

Piccolo Mondo, asilo nido multietnico.

Padulle (BO)

Dispensa Solidale, assistenza alimentare.

Sovana (GR)

Restauro Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Orizaba (Messico)

San Luis Gonzaga, scuola e dormitorio.

Caprarola (VT)

Piccola casa della Misericordia, centro diurno per ragazzi disabili.

Caserta

Casa Emmaus, accoglienza e aiuto ai bisognosi.

Bologna

Voce del verbo accogliere, reinserimento sociale ex-detenuti.

Ferrara

Casa Betania, accoglienza per donne e minori.

Roma

La Casa nelle Stelle, assistenza notturna.

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